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12 novembre: Riprendiamoci il campo. Per il risanamento del Paese

Comunicato stampa FP CGIL Lombardia
Anche la Funzione Pubblica CGIL della Lombardia partecipa, sabato prossimo, 12 novembre, a Milano (ore 14.30 dai Bastioni di Porta Venezia con arrivo in Piazza Castello), alla manifestazione regionale “Riprendiamoci il campo”, perché, come recita il manifesto che la promuove “questo governo fa male all’Italia e colpisce i più deboli. Serve una nuova politica economica per la crescita e l’occupazione, nel rispetto dei diritti e della dignità delle donne e degli uomini”.

In un momento di crisi globale e del paese, sotto l’aggravante di un maltempo che, demolendo interi territori, mette a nudo gli effetti di politiche scellerate del governo contro l'ambiente e i tagli di quei finanziamenti utili agli enti locali anche per garantire la sicurezza del territorio e l'incolumità dei suoi abitanti, le lavoratrici e i lavoratori delle funzioni pubbliche della Lombardia manifesteranno al fianco della società civile e di tutti i cittadini.

Non potrebbe essere altrimenti perché proprio i lavoratori dei servizi di pubblica utilità ogni giorno traducono i diritti di cittadine e i cittadini in cose concrete, dagli asili nido e dalle scuole materne agli uffici anagrafe e agli sportelli immigrati, dai servizi sanitari e socio-assistenziali ai trattamenti pensionistici, dai servizi ispettivi alla protezione civile, dai servizi per la formazione culturale e le attività ricreative ai servizi di igiene ambientale.

“Proprio quel lavoro pubblico – dichiara Florindo Oliverio, Segretario Generale FP CGIL Lombardia – contro cui questo governo, pur in agonia, si scaglia ora ancora una volta attraverso il maxiemendamento alla Legge di Stabilità, predisposto per rispondere alle richieste dell’Unione Europea: con la mobilità regionale forzosa, con le dichiarazioni di esubero, premessa a licenziamenti, attraverso la previsione del superamento delle dotazioni organiche,  con la cancellazione delle relazioni sindacali. Misure che avranno effetti su tutta la collettività. Anche per questo parteciperemo numerosi, giungendo da tutta la regione, alla manifestazione di sabato. Occorre una svolta di responsabilità. Servono urgentemente altre politiche. Per la ricostruzione e il risanamento del Paese. Per un nuovo futuro”.

Milano, 9 novembre 2011
tiziana.altea | 09 novembre 2011, 14:15
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