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Assemblea regionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle Province. Il punto sullo stato dell'arte

Venerdì 15 dicembre si è svolta l’assemblea dei lavoratori provenienti dalle province. Le diverse UTR erano collegate in videoconferenza. 
È stato fatto il punto sulla verifica operata con la Regione, le singole province e la Città Metropolitana, sulla quantificazione dei fondi che queste ultime hanno comunicato e sulle correzioni che sono state operate. I lavoratori sono stati informati che nell’integrazione al CCDI Giunta Regionale che li riguarda non è stato possibile prevedere le PEO a causa della mancanza di risorse.
È stato fatto il punto su l’armonizzazione dei fondi che dovrà essere previsto nel prossimo CCNL, attualmente in discussione all’ARAN, e sulle notizie preoccupanti che riguardano la probabile bocciatura dell’emendamento che prevedeva, per le Regioni virtuose, la possibilità di implementare il fondo per il personale ex provinciale fino ad ottenere l’adeguamento alla produttività del restante personale regionale.
I lavoratori hanno lamentato per il personale distaccato in ATS una serie di problematiche legate alle timbrature, ad ore in negativo che gli sono state indebitamente attribuite, alla mancata corresponsione dei buoni pasto, al mancato accesso alla intranet, questo per citarne solo alcuni.
Le OO.SS. hanno comunicato di aver già rappresentato durante l’ultima delegazione trattante del 14 dicembre tutte queste criticità a cui l’amministrazione si è impegnata al più presto a rispondere e a porre rimedio. Il giorno 19/12, data del prossimo incontro di trattativa, verrà chiesto all’amministrazione la risposta definitiva.
I lavoratori hanno fortemente lamentato la situazione di discriminazione che stanno vivendo in relazione alla possibilità di accesso ai bandi per le P.O., per le indennità e le POC e alla mobilità in esito alla circolare regionale. Tutte le OO.SS. presenti: FP CGIL FP CISL e UIL FPL hanno dichiarato di condividere quanto detto dai lavoratori e di essere assolutamente favorevoli a sostenere le loro richieste e a rappresentarle di fronte a Regione Lombardia.
I lavoratori sono stati anche informati di quanto fatto in tal senso sia in Emilia Romagna che in regione Lazio.
I lavoratori, all’unanimità, hanno dato mandato alle OO.SS. di rappresentare e sostenere, a partire dalla prossima riunione di delegazione trattante del 19/12, tutte le criticità da loro lamentate per far si che finalmente TUTTI i lavoratori godano degli stessi diritti.
I lavoratori hanno altresì segnalato come alcuni dirigenti abbiano, non si sa a che titolo, comunicato loro che, per decisione della stessa Giunta Regionale, successivamente alla stipula del nuovo CCNL delle Funzioni Locali, il successivo CCDI che li riguarderà non sarà siglato prima del 2019.
Le OO.SS. hanno ribadito che non esiste alcuna norma in tal senso, che l’Amministrazione non si è mai espressa in tal senso e che non stipulare il CCDI entro il 31/12 di ciascun anno può comportare pesanti ricadute sulla parte variabile del fondo per il salario accessorio.
I lavoratori hanno chiesto alle OO.SS. di chiedere immediatamente chiarimenti in merito e di proporre a Regione Lombardia un accordo di programma simile a quello stipulato in Regione Lazio che si allega in copia.


MAVI GARDELLA - FP CGIL LOMBARDIA
MAURO ONGARO - FP CISL LOMBARDIA
LAURA VERONESE - UIL FPL LOMBARDIA
angela.amarante | 20 dicembre 2017, 14:04
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