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Progetto 1

Il progetto "Sportello I WANT YOU" nasce dalla volontà e dall’esigenza di entrare in contatto con il maggior numero di lavoratori/studenti possibile al fine di attrarli all’interno della nostra organizzazione.
Per raggiungere questo obiettivo lo sportello intende mettere in campo tutti i servizi della CGIL e offrire consulenza sui vari aspetti della vita lavorativa, anche dei propri familiari.
Destinatari del progetto sono, pertanto, tutti i lavoratori presenti nei singoli posti di lavoro in cui verrà realizzato lo sportello nonché gli studenti.
Lo sportello sarà aperto in posti di lavoro diversi, preferibilmente con dotazioni organiche elevate, sulla base di caratteristiche insite di replicabilità del progetto stesso.
Il progetto pilota è stato individuato presso l’Ateneo dell’Università degli Studi di Milano sito in Via Festa del Perdono.

STEP 1 – SPAZI
Per ottenere spazi  idonei  alla collocazione dello sportello all’interno dell’Ateneo è necessario contattare il Rettore attraverso il coinvolgimento della Federazione di categoria (FLC).
In caso di assenza di disponibilità da parte del Rettore, si potrebbe sopperire:
1.       Utilizzando lo spazio adibito alle relazioni sindacali interuniversitarie;
2.       Allestendo un gazebo fuori dall’Università muniti delle autorizzazioni previste;
3.       Individuando uno spazio all’interno dei locali della FLC.
 
STEP 2 – RISORSE
Le risorse umane necessarie dovrebbero essere individuate in prima battuta dalle strutture interne all’organizzazione CGIL e sono rappresentate da:
·         Delegato di posto di lavoro
·         Esperto in materia previdenziale/assistenziale (provenienza INCA)
·         Esperto in materia legale (provenienza UFFICIO VERTENZA CGIL)
·         Esperto in materia fiscale (provenienza CAF)
·         Esperto in CCNL (segreteria di categoria CGIL)
 
In mancanza di disponibilità da parte delle sopraelencate strutture della CGIL, si potrebbe sopperire con  il team Organizer chiedendo alle medesime strutture della CGIL una formazione ad hoc.
 
STEP 3 – FREQUENZA
Per rendere visibile e continua la presenza della CGIL, si ipotizza un’apertura settimanale dello sportello in base alle disponibilità dello STEP 1.
 
STEP 4 – “STRUMENTI”
Gli esperti dello sportello si caratterizzano per:
·         Capacità d’ascolto
·         Capacità di farsi carico delle istanze ricevute
·         Capacità di problem solving sulla base delle competenze
 
STEP 5 – COSTI
Il costo principale dello sportello si traduce in termini di tempo sia per la presenza degli esperti che per la formazione eventuale degli Organizer.
 
STEP 6 – MONITORAGGIO
A prescindere dall’apporto personale nello sportello, sarà cura dell’Organizer rendicontare l’affluenza e la tipologia delle istanze presentate e delle strutture coinvolte.
 
STEP 7 – VERIFICA DEI RISCHI
Il progetto, prevedendo una fase di start up di lungo periodo, rischia di:
·         Diminuire la disponibilità degli esperti
·         Non ricevere una formazione adeguata per le istanze ricevute
·         Vedere il sindacato solo come erogatore di servizi
·         Non trovare riscontro tra i lavoratori (=zero affluenza)
 
STEP 8 – OUTCOME
Ci attendiamo un aumento del consenso verso l’organizzazione CGIL che si traduce in
·         Aumento del tesseramento
·         Aumento della partecipazione attiva mediante candidatura alle elezioni RSU
·         Disponibilità a condividere (anche con progetti formativi rivolti agli studenti interni) le proprie competenze all’interno dello sportello consentendo un ricambio dei partecipanti al progetto.
marina.denoia | 15 febbraio 2016, 08:00
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