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Progetto 3

Il progetto "Noi da voi" rappresenta uno strumento innovativo e partecipato per captare i bisogni di lavoratori, pensionati, inoccupati, disoccupati e studenti e unirli in un comune orizzonte di aggregazione attraverso una nuova sezione del sito FPCGIL Lombardia che implementa il pop-up "L'esperto risponde".


Un luogo virtuale che sarà composto da due macro aree: la prima, "Voi da noi", dove chiunque abbia un quesito sul sempre più complesso mondo del lavoro o su tematiche relative a questioni previdenziali, fiscali o legali, possa trovare risposte competenti ed esaustive in breve tempo grazie a un pool di esperti che saranno coordinati dai partecipanti del seminario "Form the Organiser". La seconda, "Noi da voi", che illustrerà una serie di proposte strutturate di incontri formativi, culturali, informativi e teatrali da presentare nei luoghi di formazione, di lavoro e associativi per tornare sul territorio, anche negli ambienti non usuali all'azione sindacale, e veicolare con strumenti non tradizionali e coinvolgenti messaggi e valori insiti nel DNA della CGIL.


CONTESTI DI INTERVENTO:
- Virtuale. Implementando l’attuale sito web FP CGIL Lombardia.
- Fisico. Ambienti di lavoro, didattici, sociali di aggregazione multietnica e culturale.
 
DESTINATARI:
La proposta include un ampio ventaglio di soggetti beneficiari.
- Dagli utenti 2.0 che agevolmente ricercano e  trovano informazione in rete. Utilizzando il sito CGIL presumibilmente ci si rivolge a tesserati o simpatizzanti.
- Gruppi etnici minoritari.
- Lavoratori Atipici, Inoccupati, disoccupati.
- Studenti.

OBIETTIVI:
- Snellire e rendere più agibile e fruibile la modalità degli utenti internet di trovare risposte alle loro domande, legate al mondo dei diritti del lavoro (es: sezione Frequently Ask Questions).
- Raggiungere le Persone nei loro ambienti quotidiani (inusuali all’azione sindacale) e creare aggregazione con iniziative culturali.
- Intercettare e formare un ampio pubblico, che non si è ancora inserito ed è in procinto di inserirsi, nel mondo del lavoro.
- Aumentare il  tesseramento.
- Ritorno di immagine.
 
FASI:
Parte A – Sito.
Contattare le persone chiave per sbloccare l’intervento.
1- Chiedere al Segretario FPCGIL Lombardia la possibilità di agire sul sito. Di conseguenza parlare col tecnico informatico.
2- Esporre la proposta per la modifica della sezione già esistente “L’esperto risponde” (informarsi sulla frequenza di utilizzo di questa sezione). Proporre una modalità interattiva di dialogo (stile “yahoo answer”) in modo da creare una “comunità virtuale di sostegno”. Snellire l’accesso alla registrazione (direttamente con i dati da Facebook o da GMail). Richiesta del settore lavorativo per canalizzare le domande. Dovrebbe essere uno spazio unico di convoglio, accessibile da ogni sito Territoriale CGIL Lombardia col link di rimando alla sezione FAQ e “L’esperto risponde” (che amplierebbe l’attuale scambio di messaggi privato).
3- Informare del nuovo servizio tramite il sito stesso, i social, mailing list regionale, mailing list già funzionanti. Informare i Territori.
4- Garantire l’accesso al Forum a segretari, funzionari, addetti ai servizi che contribuiranno a formare la community di esperti, nonché a trovare un mutuo-aiuto nell’incontrare eventuali problematiche simili già affrontate da altri compagni.
arte B – Intercettazione, aggregazione non convenzionale.
1- Informarsi sugli artisti che già collaborano con l’Organizzazione ad esempio il duo teatrale ForMAttArt, vedere quali proposte sono già nel nostro “Archivio”, pensare ad iniziative come mostre sul tema “Lavoro”, opere d’arte, fotografiche, etc.
2- Preparare lezioni frontali e workshop da proporre negli ambienti didattici. Contattare quindi gli atenei, i CFP, le scuole serali e private. Valutare la possibilità di erogazione dei crediti ECM per professionisti.
Partire dai contatti per man mano ampliarsi, valutando la sostenibilità di tempo e di persone nel dover poi gestire l’impegno.
 
TEMPISTICHE
Dai 2 ai 6 mesi per progettarlo e iniziare ad attuarlo, da lì si prosegue senza scadenze a verifiche semestrali.
 
COSTI
Da quantificare: lavoro tecnico sul sito, cachet degli artisti coinvolti, utilizzo di ambienti di aggregazione già esistenti (camere del lavoro). Risorse umane impiegate. Spostamenti sul territorio.
 
RISCHI
Difficoltà tecniche nella gestione del sito, impegno ulteriore dei compagni a utilizzare uno strumento nuovo.
Difficoltà a coinvolgere i lavoratori nel loro tempo extra lavorativo.
L’inserimento negli ambienti didattici visto come tendenzioso e politico.
Difficoltà nel recepire le differenze culturali ed etniche.
marina.denoia | 15 febbraio 2016, 06:00
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