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Pa / Sulle assunzioni tira aria di mobilitazione

Le categorie di Cgil Cisl Uil attaccano la decisione di rinviare il reclutamento di personale nelle amministrazioni centrali al 15 novembre 2019. Sorrentino (Fp Cgil): “dopo il richiamo dell’Europa, fanno pagare il prezzo dei loro errori ai lavoratori e ai cittadini”. Vanoli (Fp Cgil Lombardia): governo struzzo
20 dic. – “Continuiamo a denunciare le tante criticità legate alle carenze di organico, in Lombardia, come nel resto del paese. Inaccettabile che il governo, dopo le nostre continue richieste di assumere il personale necessario a migliorare i servizi e l’organizzazione del lavoro – istanze accompagnate da proposte unitarie per farlo, a partire da un piano straordinario di assunzioni -, ora faccia lo struzzo”. Manuela Vanoli, segretaria generale Fp Cgil Lombardia, che le assunzioni nelle amministrazioni centrali vengano rinviate al 15 novembre del prossimo anno proprio non lo manda giù. “Non si scherza con il diritto dei cittadini ad avere servizi efficaci ed efficienti e con quello delle lavoratrici e dei lavoratori a lavorare con carichi e ritmi adeguati” continua la sindacalista. Prima di lei, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa non sono stati più teneri. "Un segnale grave che ancora una volta penalizza la Pubblica amministrazione. Il governo ha costruito la sua propaganda proprio sulle assunzioni e ora fa marcia indietro. Non ci stiamo: pronti alla mobilitazione" dichiarano, dopo le affermazioni in Senato del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Affermazioni che smentiscono il disegno di legge ‘decreto concretezza’ e che vengono confermate dalle rassicurazioni della ministra della Pa Giulia Bongiorno sul fatto che comunque , nel 2019, le assunzioni si faranno. A lei replica, dura e diretta, la segretaria generale Fp Cgil nazionale Serena Sorrentino. “Ma non aveva parlato di concorsi sprint e in deroga per assumere subito personale nelle Pa? La verità è che hanno sbagliato la manovra e ora, dopo il richiamo dell’Europa, fanno pagare il prezzo dei loro errori ai lavoratori e ai cittadini”.
tiziana.altea | 20 dicembre 2018, 09:05
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