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Federcasa, il nuovo contratto

Martello (Fp Cgil Lombardia): “Preservata la capacità d’acquisto di lavoratrici e lavoratori, ma il confronto è stato durissimo”
10 gen. – L’ultimo contratto era stato firmato nel 2014 e scaduto al 31 dicembre 2015. Poi la vacanza contrattuale nel 2016 e 2017. “Ma non siamo in ritardo come altri comparti – sottolinea Miriam Martello, coordinatrice Fp Cgil Lombardia, in servizio all’Aler di Milano -. Considerata la situazione generale, il trend è positivo”. Il rinnovo contrattuale di Federcasa è stato sancito ufficialmente il 28 dicembre 2017, con la firma delle parti sociali dopo la consultazione di lavoratrici e lavoratori e al termine di una trattativa difficile durata 14 mesi. “Abbiamo contenuto le proposte della controparte – dice Martello -. Ora aspettiamo le assemblee unitarie anche a Milano per spiegare a tutti che 60 euro di aumento medio a partire da marzo non sono tanti, ma preservano la nostra capacità d’acquisto”. Il nuovo contratto rivisita anche l’impianto degli scatti di anzianità e solleva l’importanza della contrattazione decentrata. L’indennità di funzione per i quadri che occupano posizioni dirigenziali non sarà più erogata a discrezione dell’azienda, ma dovrà essere oggetto di contrattazione sindacale. “Questo contratto riguarda circa 1500 lavoratori in Lombardia, 4500 su tutto il territorio nazionale. Avevamo poche forze e poco peso contrattuale, ma abbiamo portato a casa un rinnovo che non era scontato. La controparte è stata durissima”. Claudio Tosi, segretario Fp Cgil Lombardia, aggiunge: “Ora toccherà al livello di contrattazione aziendale valorizzare il contratto nazionale Federcasa. Mentre a livello regionale partirà il confronto per una corretta armonizzazione degli istituti normativi ed economici nei cinque diversi ambiti territoriali lombardi”.
angela.amarante | 10 gennaio 2018, 08:29
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